Di Andrea Marinelli e Maurizio AlìAMERICAN ENTERPRISE INSTITUTEUno dei maggiori think tank americani, vivaio del pensiero neoconservatore. Fondato nel 1943, con il denaro della CIA, ha sede a Washington DC. Il suo CdA è composto dal gotha finanziario ed industriale statunitense. Le sue pubblicazioni sostengono apertamente le idee dei falchi statunitensi ed israeliani. Ne sono membri Richard Perle e Newt Gingrich, membri del Consiglio delle Politiche di Difesa Sito dell’Istituto Bush: “Venti membri della mia Amministrazione fanno parte dell’Istituto” http://usinfo.state.gov/regional/nea/iraq/text2003/0226buira.htm La “Nuova Iniziativa Atlantica” giudica positivamente una zona di libero scambio euroamericana. www.reseauvoltaire.net/article966.html BENADOR ASSOCIATESIl gabinetto di pubbliche relazioni che assicura la copertura mediatica di Daniel Pipes (fondatore di Campus Watch, un think tank che propaganda la visione neoconservatrice sul Medio Oriente nelle università statunitensi), Richard Perle e Frank Gaffney Jr. (fondatore e presidente del Center for Security Policy, il think tank neoconservatore per eccellenza). Sito dell’agenzia (la newsletter, gratuita, offre in anteprima gli articoli dei suoi clienti) CENTER FOR SECURITY POLICYFondato nel 1988, è il think tank dei falchi statunitensi. Sostiene la visione unilateralista in politica internazionale e interviene senza sosta sulla stampa per mettere in causa la supremazia dei trattati internazionali sulle leggi americane. Membri del suo board sono le teste d’uovo dell’apparato militaro-industriale USA (Lockeed Martin, Resource Alternatives, American Securities). Sito del Centro http://www.centerforsecuritypolicy.org CSP: i burattinai di Washington, del Reseauvoltaire.net http://www.reseauvoltaire.net/article8707.html DIOInvocato da Bush e da Bin Laden: è tempo per una nuova crociata? La politica estera di Dio, di J. Green http://www.washingtonmonthly.com/features/2001/0111.green.html Gli U.S.A., una nazione “sottomessa” a Dio. http://www.americanhumanist.org/press/pledgeNov14.htm Cristianità politica e America, di Novakeo http://www.etherzone.com/2002/nova112902.shtml EUROIn pochi puntavano sulla “nuova” valuta: ma dall’altra parte dell’Atlantico qualcuno comincia a temerla. Dollaro contro Euro (Egemoneta!), di L. Dabney http://www.praesentia.us/archives/000227.html La guerra americana contro l’Europa, di P.Harris http://yellowtimes.org/article.php?sid=1083&mode=thread&order=0 Le vere motivazioni della Guerra contro l’Iraq, di W. Clark http://www.ratical.org/ratville/CAH/RRiraqWar.html FALCHII sostenitori, nell’amministrazione israeliana e statunitense, della “linea dura” in politica estera e in materia di sicurezza nazionale: sono il braccio esecutivo del gruppo neoconservatore. Goldberg non è il peggiore, di P. Gottfried http://www.lewrockwell.com/gottfried/gottfried47.html Comprendere i Falchi, di J. Lee http://www.opednews.com/Lee%20understanding_the_hawks%20one.htm Oltre i Sauditi, di J Raimondo http://www.etherzone.com/2002/raim081602.shtml GAFFNEY (Frank J. Jr.) Presidente del Center for Security Policy, membro dell’amministrazione Reagan, si occupa di sicurezza internazionale e di armi nucleari. E’ considerato il guru del pensiero neoconservatore. Il suo curriculum vitae http://www.centerforsecuritypolicy.org/index.jsp?section=static&page=staff HADLEY (Sthephen J.) Assistente di Condoleeza Rice, cura le relazioni con la NATO ed i paesi dell’Europa centrale. E’ lui che ha negoziato gli accordi bilaterali che hanno sottratto gli USA dalla giurisdizione della Corte Penale Internazionale. Ha presentato alle Nazioni Unite documenti sulle atomiche di Saddam che si sono rivelati falsi. Il suo curriculum http://usinfo.state.gov/topical/pol/nsc.htm#hadley Il suo ultimo discorso al Council of Foreign Relations, 12 febbraio http://www.useu.be/Categories/Justice%20and%20Home%20Affairs/July1502ICCThreatHadley.html IRAQI neoconservatori continuano a sostenere la necessità di far rimanere le forze della coalizione sul suolo iracheno per “almeno” un paio d’anni, nonostante la sinistra, l’asse Mosca-Parigi-Berlino ed il mondo arabo continuino a gridare allo’occupazione. Intanto Bush reclama la fine delle sanzioni ONU. CIA: Il programma iracheno sulle armi di distruzione di massa. http://www.cia.gov/cia/publications/iraq_wmd/Iraq_Oct_2002.pdf ONU: La Risoluzione 1441 http://www.un.org/Docs/journal/asp/ws.asp?m=S/RES/1441(2002) I membri del Center for Security Police continuano a sostenere la guerra in Iraq http://www.centerforsecuritypolicy.org/index.jsp?section=static&page=warwithiraq Bush: “La coalizione rimarrà lì dove sta finchè non avrà finito il suo lavoro”. http://www.whitehouse.gov/infocus/iraq/index.html JACKSON (Bruce P.) Dirigente del partito repubblicano, membro del Center for Security Policy e del Project for the New American Century, è stato uno dei maggiori fautori della guerra in Iraq, in veste di lobbysta per conto della Lockheed Martin. E’ un ex-funzionario dell’intelligence USA. Il sito del Project for the New American Century http://www.newamericancentury.org KISSINGER (Henry) Ex Segretario di Stato americano, consigliere alla sicurezza nazionale negli anni 70, dietro al golpe che rovesciò Allende, era stato voluto da Bush come presidente della commissione d’inchiesta sugli attentati dell’11 settembre ma è stato costretto a non accettare l’incarico a causa di una serie di scandali che lo ha travolto, riguardanti soprattutto la sua imparzialità riguardo le persone che avrebbero dovuto evitare quelle stragi nonché un presunto conflitto d’interessi con la sua Kissinger Associates. Il ritorno di Henry Kissinger, del Reseauvoltaire.net http://www.reseauvoltaire.net/article8780.html LOBBYLe lobby militaro-industriali hanno un’enorme influenza sulla politica estera di difesa: le armi si vendono soprattutto se c’è da fare una guerra… Sono loro che sostengono economicamente i think tank neoconservatori, come l’American Enterprise Institute, la Rand Corporation o il Center for Security Policy. I think tank più influenti in America http://usinfo.state.gov/journals/itps/1102/ijpe/pj73fact2.htm I think-tanks: organi di manipolazione, del Reseauvoltaire.net www.reseauvoltaire.net/article8744.html MEDIO ORIENTEChe progetti hanno i falchi USA? Vogliono farne solo una zona d’influenza o lo vogliono rimodellare? Neo-conservatori vs. il vecchio diritto, di P. Gottfried http://www.lewrockwell.com/gottfried/gottfried39.html Neocons carpe diem, di S. Trifkovic http://www.chroniclesmagazine.org/News/Trifkovic/NewsST092601.htm Portandosi la guerra in casa, di J. Lobe http://www.foreignpolicy-infocus.org/commentary/2003/0304gingrich.html Solo l’inizio, di R. Dreyfuss http://www.prospect.org/print/V14/3/dreyfuss-r.html NATONonostante lo scandalo delle cimici piazzate nelle abitazioni di alcuni delegati al Consiglio di Sicurezza dell’ONU per tenere sotto controllo la Francia e la Germania (una vera e propria operazione di spionaggio ai danni di paesi alleati NATO), i neoconservatori continuano a sostenere apertamente l’allargamento dell’Alleanza Atlantica. Le cimici all’ONU http://www.reseauvoltaire.net/article9245.html Sito della New Atlantic Initiative http://www.aei.org/research/nai/projectID.11/default.asp Il futuro della NATO, di K.B. Hutchinson http://www.washingtontimes.com/op-ed/20030506-31490112.htm ONUI neoconservatori la trattano con una certa aria di sufficienza, ormai. Nonostante gli USA continuino a non rispettarne le risoluzioni ed a non pagare le quote di adesione. Screditata come inefficiente ed incapace di assumersi impegni, viene, in effetti, temuta, a causa del sistema dei veti che, attualmente, ha rafforzato l’“Asse Parigi-Berlino-Mosca” nel Consiglio di Sicurezza. Cessare le sanzioni ora, di C. Krauthammer http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A64679-2003Apr20.html Perch’è l’ONU non potrebbe assumersi l’incarico, di W.C. Triplett II http://www.washtimes.com/commentary/20030411-98894060.htm PERLE (Richard) Il “Principe delle Tenebre” dei falchi USA. Esperto di intelligence e di sicurezza nazionale, analista strategico per l’Europa, il Medio Oriente e la Russia, siede attualmente tra i membri del Consiglio sulle Politiche di Difesa del Pentagono, nonostante si sia dovuto dimettere dalla carica di presidente a causa di un presunto conflitto di interessi, oggetto di un’inchiesta condotta da alcuni parlamentari democratici. Direttore del Jerusalem Post nonché presidente ed amministratore di imprese strategiche. Le sue analisi per l’American Enterprise Institiute http://www.aei.org/scholars/perle.htm La sua lettera di dimissioni a Rumsfield http://www.aei.org/news/newsID.16813/news_detail.asp Un suo articolo del 2001: Gli Usa devono colpire Saddam http://www.benadorassociates.com/article/7 QUARTETTOLa road-map sul Medio Oriente concertata dai rappresentanti di ONU, UE, Russia e USA si rivela obsoleta già al momento della sua pubblicazione, soprattutto a causa dei continui ritardi dovuti all’intenso lavoro di ostruzionismo condotto dai delegati israeliani durante i negoziati. Il discorso di Kofi Annan al Comitato per i diritti del popolo palestinese. http://www.reseauvoltaire.net/article9617.html Powell sulla strada, di Rainews24.it http://www.rainews24.it/ran24/magazine/macrosfera/body10052003.htm RAND CORPORATIONIl maggiore think tank americano, è l’accademia del pensiero neoconservatore. E’ finanziata dai gruppi industriali legati alle armi e dai giganti farmaceutici. La sua home page Marzo 2001, un attacco aereo contro le Torri Gemelle http://www.usafa.af.mil/inss/foreword.htm SICUREZZA NAZIONALEDopo l’11 settembre è il settore dell’amministrazione USA più strategico. Lo staff di Condoleeza Rice gestisce le operazioni di propaganda, il controllo delle comunicazioni telefoniche, via etere e sul web. Hanno trovato come aggirare ogni genere di privacy. La Rice è una sostenitrice di una politica di sicurezza del territorio americano basata sui missili balistici. Non per sicurezza, di B. Dunaway http://www.lewrockwell.com/orig/dunaway3.html La cospirazione dei neo-conservatori, di C. Coon http://www.progressivehumanism.com/neocons.html La visione apocalittica dell’ideologia neo-conservatrice, di A. Faruqui http://www.counterpunch.org/faruqui1126.html TERRORISMODalla guerra al terrorismo alla guerra all’Iraq il passo è stato breve. E sembra quasi che tra i falchi si usi la giustificazione del terrorismo per coprire i propri interessi. Intanto i toni del conflitto si alzano, c’è chi invoca una guerra santa e le bombe continuano ad esplodere. Un mondo sicuro per democrazia o guerra infinita, di E. Black http://www.startribune.com/stories/1762/3758290.html Il culto Americano della guerra messianica, di M. Hogan http://www.spectacle.org/1002/hogan.html Lettera al Presidente (Progetto per il Nuovo Secolo Americano) http://www.nationalreview.com/document/document092101b.shtml La causa Americana http://www.theamericancause.org/nationalgreatness.htm USAIDL’agenzia USA per lo Cooperazione allo Sviluppo, si contende, con l’ONU, l’affare dell’amministrazione e della ricostruzione dell’Iraq. Il super-appalto che ha concesso alla Hulliburton, l’azienda nella quale il vicepresidente Cheney ha qualche interesse, ne ha un po’ offuscato l’immagine di benefattrice. Il sito ufficiale: Boicottaggio dell’USAID, di S. Bahour. http://www.foreignpolicy-infocus.org/outside/commentary/2002/0205aidboycott.html VATICANOLe missioni diplomatiche della Santa Sede hanno fallito, e pace non s’è fatta. E se il Papa fosse andato davvero a Baghdad a fine marzo? Sua Santità e Bush invocano lo stesso Dio, ma quanto a politica estera la pensano in maniera differente. Supporto di Bush al Vaticano per lo status di Osservatore presso l’O.N.U. (anno 2000) http://www.atheists.org/flash.line/vatican8.htm La frattura sul diritto, di T.E.Woods http://www.lewrockwell.com/woods/woods20.html L’inviato pontificio incontra Bush, di S. Steele http://www.catholicnews.com/data/stories/cns/20030305.htm WOLFOWITZ (Paul) Uomo chiave dei falchi USA, ha fatto parte dell’amministrazione di Bush Sr. Fautore di una politica di difesa bellicista, continua a sostenere che l’azione militare è la più efficace possibile, soprattutto se si ha a che fare con paesi come l’Afghanistan, l’Iraq o la Cina. La sua biografia http://www.defenselink.mil/bios/depsecdef_bio.html http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/americas/1564448.stm http://www.nytimes.com/auth/login?URI=http://www.nytimes.com/2002/09/22/magazine/22WOLFOWITZ.html ZOELLICK (Robert B.) Conduce, per conto degli USA, i negoziati con l’Unione Europea per l’Accordo Generale sul Commercio dei Servizi (AGCS), il Trattato internazionale che dovrebbe portare alla completa liberalizzazione dei servizi, compresi quelli pubblici. Un settore strategico, nel quale si muovono interessi politici e denaro. Un mucchio di denaro. La sua carriera nell’amministrazione USA http://www.ustr.gov/about-ustr/ambassador/zoellick.html L’AGCS, arma economica dell’impero, del Reseauvoltaire.net |
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